<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607</id><updated>2011-11-22T00:49:58.606-08:00</updated><title type='text'>Diario di Viaggio: India e Sri Lanka</title><subtitle type='html'>Vagabondaggio di quattro mesi tra montagne, foreste e spiagge tropicali</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>45</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-4201411799148656823</id><published>2009-03-26T11:59:00.000-07:00</published><updated>2009-03-27T07:02:57.500-07:00</updated><title type='text'>Italia</title><content type='html'>26/03/09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il freddo e il vento pungente di Roma mi hanno accolto appena uscito dall’aereo. Ero in ciabatte e i piedi mi si sono subito ghiacciati, le scarpe erano nella borsa spedita per il check in, quando mi sono imbarcato chi ci pensava al freddo italiano e a tutte le problematiche correlate?&lt;br /&gt;Ogni volta che torno da questo tipo di viaggi mi ritrovo sorpreso da come tutto è completamente diverso dall’India, tutto è pulito, sterile, ordinato, ricco, organizzato, … ma anche frenetico, vuoto, spersonalizzato, triste e prevedibile. La cosa che subito mi colpisce sono i volti delle persone, nessuno sorride. Ognuno è immerso nei suoi problemi e pensieri, sempre in lotta con se stessi. E immensa tristezza mi fanno le ragazze, vestite di tutto punto e sempre incazzate, nessuna si degna di ricambiare lo sguardo, impensabile un saluto. Alcune si comportano come principesse, altre sembra che abbiano tutti i problemi del mondo, ed osservo queste deprimenti ed omologate vittime del condizionamento sociale con la nostalgia della mia amata India, dove il sorriso e la voglia di comunicare è la regola base dei viaggiatori.&lt;br /&gt;Ed è proprio l'atmosfera di fratellanza e comunità dei viaggiatori che si ritrovano in India ciò che più mi attira di quei posti. Un luogo dove non vengo giudicato per ciò che indosso, per il lavoro che faccio e per i soldi che ho in banca. Un luogo dove non si parla di macchine, di grande fratello e dove la televisione non viene nemmeno presa in considerazione. Un luogo dove c'è tempo e voglia di parlare, di ascoltare, di confrontarsi, di suonare, di stare in silenzio attorno al fuoco. Un luogo dove si arriva fiduciosi e dove riceviamo il sorriso ed il benvenuto e si diventa subito parte della comunità. Questo per me è fondamentale e sapere che esiste un luogo del genere mi dà la forza di affrontare le avversioni della nostra civiltà e mi auguro che un giorno anche nel nostro mondo civile ci sia un’atmosfera come quella che trovo in India. A quel punto non avrò più bisogno di viaggiare, poiché finalmente non mi sentirò più un estraneo nel mio paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-4201411799148656823?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/4201411799148656823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=4201411799148656823' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4201411799148656823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4201411799148656823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/03/italia.html' title='Italia'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-4289306591783212474</id><published>2009-03-26T11:58:00.001-07:00</published><updated>2009-03-26T11:58:51.725-07:00</updated><title type='text'>Gokarna - Arambol</title><content type='html'>12/03/09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo adesso mi rendo conto che sono quasi tre settimane che non aggiorno il diario.&lt;br /&gt;Il tempo ha perso completamente il suo valore convenzionale, le giornate sono scandite dal sonno, la sete e la fame. Questi bisogni primari, insieme all’alternarsi del giorno e della notte sono gli unici richiami al fattore tempo. Ma non esiste ieri, oggi, domani. E’ difficile da spiegare, è come vivere allo stato animale, beato nel momento presente, dove le cose accadono da sole e ne partecipo con totale accettazione, abbandonandomi completamente alla bellezza della grazia senza tempo.&lt;br /&gt;Complice è la magia del viaggio, l’atmosfera di fratellanza e comunità e lo stile di vita semplice. Inizia a fare davvero caldo, la stagione volge al suo termine, Gokarna è ogni giorno sempre più vuota e durante le ore più calde non si vede nessuno. Tuttavia al tramonto ci ritroviamo sulla spiaggia a contemplare il sole morente, e la sera ci si raduna intorno al fuoco.&lt;br /&gt;La mia ultima sera di Gokarna l’ho trascorsa nella caverna di Shiva con il baba e gli amici più cari, i raggi della luna entravano dentro creando un’atmosfera surreale, il baba cantava i mantra e i fumi inebriavano l’aria. In questo contento magico ci siamo dati non l’addio, bensì l’arrivederci in future avventure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso sono ad Arambol, nello stato del Goa. Negli anni settanta questo era il paradiso degli hippie, adesso le cose sono cambiate e nonostante se ne vedano ancora in giro, ci sono anche molti turisti.&lt;br /&gt;Comunque l’atmosfera mi piace, è molto rilassata. La sera c’è sempre qualcosa da fare ed il più gettonato è il reggae party del Coco Loco, dove ci ritroviamo a ballare fino a tarda notte.&lt;br /&gt;Ormai ho i giorni contati, il rientro in Italia è alle porte, e non son sicuro di esser pronto a questo evento scioccante, così non ci penso e me ne vado a giocare con le onde. Peace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-4289306591783212474?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/4289306591783212474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=4289306591783212474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4289306591783212474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4289306591783212474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/03/gokarna-arambol.html' title='Gokarna - Arambol'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-6398127798079006554</id><published>2009-02-23T20:18:00.000-08:00</published><updated>2009-02-23T20:27:39.891-08:00</updated><title type='text'>Mahashivaratri</title><content type='html'>Tutto muta, il cambiamento incessante lavora dentro di noi, e' nell'universo, la forza di Shiva presente in ogni singolo atomo, e' la Shakti, l'energia che crea.&lt;br /&gt;Il mutamento ciclico dentro di noi, e l'esplosione del tempo.&lt;br /&gt;Shivaratri, l'energia si sente, tutto vibra, questi sono giorni speciali a Gokarna. Sono con il baba, i fratelli e le sorelle di viaggio. Il baba recita dei mantra ipnotici, il suo guardo e' fortissimo, penetrante ed enigmatico. La voce roca proviene da tempi misteriosi, Shiva immobile nella suprema postura dell'equilibrio cosmico ci benedice. Tutto e' avvolto dai fumi sacri che avvolgono le nostre menti regalandoci disegni divini.&lt;br /&gt;Ci sono bambini che giocano e disegnono Shiva su fogli di carta, altri vengono allattati dal seno della madre mentre il padre inspira la forza di Shiva dal cilum a forma di serpente. Siamo in cerchio, una comunita' di eta' e provenienze diverse con la radice dell'Assoluto in comune.&lt;br /&gt;Siamo uniti, in armonia, ci vogliamo bene, accettazione, fratellanza. Il tempo si e' fermato e tutto ci gira intorno. Gli affanni del mondo quotidiano, la cattiveria dei potenti, le negativita' e l'oppressione dei vincenti non arrivano fin qua, ci girano intorno come una ruota attorno all'asse, ma qui siamo al sicuro, non irromperanno mai nel nostro tempio, poiche' quello e' eterno ed invincibile, lo portiamo dentro di noi da sempre. E' il tempio dell'amore, dell'unione con la terra, il rispetto per cio' che ci circonda e ci da' la vita.&lt;br /&gt;Sembra di essere in un altro pianeta, sono emozioni che ci vogliono proibire perche' la guerra e il vincente non hanno spazio in un mondo del genere, ma invece siamo qui, sulla Terra, e sinche' esistono questi momenti e questi spazi divini, forse tutto non e' ancora perduto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-6398127798079006554?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/6398127798079006554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=6398127798079006554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/6398127798079006554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/6398127798079006554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/02/mahashivaratri.html' title='Mahashivaratri'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-3432384804908990761</id><published>2009-02-22T05:19:00.000-08:00</published><updated>2009-02-22T05:27:55.728-08:00</updated><title type='text'>Gokarna</title><content type='html'>900 km, 20 ore di treno e da Varkala arrivo a Gokarna alle quattro del mattino.&lt;br /&gt;Non esattamente a Gokarna, ma in un paese distante 30 km.&lt;br /&gt;Questa e' la stazione dove devo scendere ed aspettare il bus delle 6.15.&lt;br /&gt;Cosi' arrivo a Gokarna alle sette e mezzo, Kudle Beach sara' la mia meta.&lt;br /&gt;Rudy, l'amico francese e' da due settimane in una guesthouse nel bosco di Kudle Beach, cosi' decido di raggiungerlo.&lt;br /&gt;Ricevo un caldo benvenuto con pane, tea e biscotti da parte sua e dagli altri viaggiatori che risiedono qui.&lt;br /&gt;L'atmosfera e' rilassata, ci sono sei stanze che formano una cerchio intorno ad una corte ombrata. Non c'e' elettricita', l'acqua si prende dal pozzo con il secchio e per la toilee abbiamo a disposizione l'intero bosco.&lt;br /&gt;Le stanze sono formate da sassi rivestiti con la merda di mucca, si dorme con un materasso in terra o fuori all'aperto.&lt;br /&gt;Sulla parete della mia stanza e' disegnato un grande Shiva, mentre Laxmi, Krishna, Ganesha, Saraswati e Rama sono gli altri dei che proteggono questo magico posto.&lt;br /&gt;Si scorge il mare dietro le palme e il canto delle sue onde e' l'unica cosa che si ode durante la notte.&lt;br /&gt;Le giornate passano all'insegna del rilassamento, contemplazione, socializzazione.&lt;br /&gt;La gente e' molto amichevole, si fa amicizia facilmente con tutti e questo e' proprio uno dei posti, Gokarna e le sue spiagge, che sento altamente benefico per me, buone vibrazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani l'altro sara' Shivaratri e tutta Gokarna e' in festa: luci, fuochi, musiche, canti, balli, processioni, santoni, pellegrini, mendicanti, venditori, elefanti, immagini sacre, carri giganteschi trascinati da centinaia di persone, campane, ... si aspettano un milione di persone che dormiranno sulla spiaggia.&lt;br /&gt;Ieri e' venuto un baba a dormire con noi e per il benvenuto il cilum a forma di serpente ha buffato fumi sacri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-3432384804908990761?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/3432384804908990761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=3432384804908990761' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3432384804908990761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3432384804908990761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/02/gokarna.html' title='Gokarna'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-2956400635246769853</id><published>2009-02-16T22:16:00.000-08:00</published><updated>2009-02-16T22:28:15.741-08:00</updated><title type='text'>Come un tiro di dadi</title><content type='html'>Che bello viaggiare, sentirsi trasportare dal vento e giocarci come un bambino con l'aquilone!&lt;br /&gt;Posso decidere di rimanere in un luogo per molto tempo, o partire il giorno stesso.&lt;br /&gt;Le destinazioni sono infinte, se ne decide una e si va. Oppure se ne decide una e poi si va da un'altra parte perche' all'ultimo momento abbiamo cambiato idea, perche' pochi minuti prima di partire abbiamo letto o parlato con qualcuno di un altro posto, o la strada pe rarrivare alla nostra meta e' bloccata e si cambia direzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho posticipato il volo di ritorno al 21 marzo, adesso ho nuovamente un mese di avventure.&lt;br /&gt;Sono nel sud del Kerala, posso decidere di andare al nord sull'Himalaya, adesso dovrebbe fare meno freddo lassu', oppure fermarmi a Gokarna, tornare a trovare baba Cesare, andare a Benares, volare in Tailandia, in Pakistan.&lt;br /&gt;Le scelte sono infinite e non so cosa faro' domani, dove e con chi mi trovero', saro' stanco e affamato nel pieno della notte in un posto isolato, o riposato e sazio, contento, frustrato.&lt;br /&gt;Questo e' il bello del viaggio, essere padroni delle proprie scelte e poi lasciarsi trasportare dagli eventi, dalle coincidenze e vedere cosa succede.&lt;br /&gt;E' come tirare i dadi: siamo noi che li soppesiamo, li facciamo girare nella nostra mano, decidiamo come e quando tirarli, in quale preciso punto del tavolo, con quale forza, ma una volta lanciati che numero verra' fuori? Non sapremo mai quale sara' il risultato del nostro tiro, dipende da moltissime altre variabili che sfuggono totalmente al nostro controllo. Ed e' proprio questo il bello del gioco, del viaggio, e' grazie a questa incognita che il viaggio e' affascinante e misterioso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-2956400635246769853?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/2956400635246769853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=2956400635246769853' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/2956400635246769853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/2956400635246769853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/02/come-un-tiro-di-dadi.html' title='Come un tiro di dadi'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-6134384598230928830</id><published>2009-02-16T21:59:00.001-08:00</published><updated>2009-02-16T22:16:45.645-08:00</updated><title type='text'>Fort Cochin - Kerala</title><content type='html'>Passeggio per le strade di Fort Cochin, tra negozi di vestiti e oggettistica. I ristoranti sono solo per turisti, non si trova una trattoria locale. Tutto e' appositamente  fatto per gli occidentali, ed infatti questa e' una meta turistica per le famiglie europee e per i viaggi organizzati.&lt;br /&gt;Fort Cochin e' un'isola collegata alla terraferma tramite ponti e traghetti. E' il punto di partenza per un giro nelle backwaters, cioe' gli innumerevoli canali che serpeggiano tra le fitte foreste di palme di tutto il Kerala. Si puo' decidere di passare la notte a bordo dell'imbarcazioni con tutti i comfort possibili.&lt;br /&gt;Cosi' sono circondato da turisti ben vestiti, da ristoranti costosi e da negozi profumati.&lt;br /&gt;E' un posto tutto sommato che anche un viaggiatore come me puo' apprezzare per un giorno o due, ci si rilassa osservando i pescatori che usano le antiche reti da pesca cinesi, o andando a teatro e vedere la tradizionale danza del Kerala, o un'esibizione di Kalipprayat, l'arte marziale locale che si dice abbia dato origine a tutte le altre.&lt;br /&gt;Poi si riparte per mete piu' "indiane".&lt;br /&gt;Immerso nei miei pensieri entro in una stradina secondaria e proprio in quel mentre va via la corrente.&lt;br /&gt;Continuo per questa strada al buio, e sento delle voci non lontano di fronte a me. Quando mi avvicino capisco che sono arrivato in un posto dove nessun turista di Fort Cochin e' mai stato. Sono all'ingresso di un bar, di quelli stretti e lunghi, sporchi, dove gli indiani, per lo piu' anziani, vanno a bere fino a devastarsi.&lt;br /&gt;Il barista e' riparato dagli avventori da una gabbia di ferro, ed i liquori vengono fatti passare attraverso un piccolo uscio.&lt;br /&gt;E' un covo di emarginati che trovano conforto annientando temporaneamente la loro volonta', e' un mondo reale e cosi' entro dentro.&lt;br /&gt;Il locale e' fumoso ed illuminato solo da qualche candela, prendo una birra e subito vengo avvicinato da due o tre persone, chiaramente ubriache. Mi chiedono come mi chiamo, da dove vengo, mi stringono la mano amichevolmente piu' e piu' volte e mi offrono una sedia al loro tavolino.&lt;br /&gt;Continuano a farmi domande, per lo piu' in Malayam, la loro lingua, ed io non capisco niente. Qualcuno si sforza di parlare in inglese ma la lingua gli si avvolge su se stessa, impastata dal rum.&lt;br /&gt;Il piu' anziano mi offre un beedi, tabacco avvolto da una foglia di eucalipto.&lt;br /&gt;Un ratto attraversa il nostro tavolino, c'e' chi canta a squarcia gola, chi sputa, chi rutta, chi urla e chi casca dalla sedia.&lt;br /&gt;Mi dicono che loro sono tutti pescatori, di quelli che di giorno vengono fotografati dai turisti e di sera dimenticati.&lt;br /&gt;Un avventore ruba un bicchiere di rum ad un altro mentre questo e' girato di spalle. Subito gli animi si accendono e il ladro viene letteralmente buttato fuori.&lt;br /&gt;Dopo pochi minuti rientra dentro in cerca di altri bicchieri da bere e nessuno ci fa piu' caso.&lt;br /&gt;Sono al centro dell'attenzione, ogni tanto qualcuno dai tavoli piu' lontani mi si avvicina per stringermi la mano, c'e' chi mi abbraccia e chi mi bacia. Tutti sono ubriachi, lo sono anch'io.&lt;br /&gt;L'atmosfera e' surreale, i volti grinzosi dei pescatori illuminati dalle candele, il fumo, l'odore acre dell'alcool, le urla, il ratto che e' da qualche parte intorno a me.&lt;br /&gt;Rimango con i miei amici per un tempo indefinito, non vogliono che me ne vada, vogliono che rimanga con loro e che torni anche domani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-6134384598230928830?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/6134384598230928830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=6134384598230928830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/6134384598230928830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/6134384598230928830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/02/fort-cochin-kerala.html' title='Fort Cochin - Kerala'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-7455798037097873353</id><published>2009-02-16T21:50:00.000-08:00</published><updated>2009-02-16T21:58:58.332-08:00</updated><title type='text'>Munnar - Top Station</title><content type='html'>Dal balcone della mia camera osservo le stelle, e' buio e solo una luce al neon illumina la strada. Dietro le montagne, ad est, si intravede un pallido bagliore, la luna sta sorgendo.&lt;br /&gt;Dei cani iniziano ad abbaiare, si chiamano e rispondono da tutto il villaggio. Il loro abbaiare risuona per tutta la valle e solo una musichina indiana proveniente dalla casa accanto a me interrompe questo misterioso dialogo.&lt;br /&gt;Il villaggio dove mi trovo e' formato da meno di quaranta abitanti. Di giorno e' meta di turisti indiani che vengono ad ammirare le colline e le montagne, ma di sera tutti se ne vanno, cosi' sono l'unico forestiero a pernottare qui.&lt;br /&gt;Questa e' la partenza ideale per il trekking o per passeggiare tra le curatissime piantagioni di tea, le piu' alte di tutta l'India.&lt;br /&gt;Siamo a piu' di 2.000 metri di altitudine, la notte e' molto freddo ma di giorno cammino nel bosco cercando gli animali selvaggi (si possono vedere anche le tigri ma e' molto difficile) e tra le piantagioni di tea sorridendo alle donne che mi guardano incuriosite.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-7455798037097873353?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/7455798037097873353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=7455798037097873353' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/7455798037097873353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/7455798037097873353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/02/munnar-top-station.html' title='Munnar - Top Station'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-8833104739165877262</id><published>2009-02-16T07:11:00.000-08:00</published><updated>2009-02-16T07:18:39.056-08:00</updated><title type='text'>La felicita'</title><content type='html'>Oggi una scritta mi ha colpito in particolar modo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The happiness is a direction, &lt;br /&gt;not a place.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-8833104739165877262?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/8833104739165877262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=8833104739165877262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/8833104739165877262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/8833104739165877262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/02/la-felicita.html' title='La felicita&apos;'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-3038454063779495615</id><published>2009-02-09T05:24:00.000-08:00</published><updated>2009-02-09T05:29:46.953-08:00</updated><title type='text'>Il viaggio</title><content type='html'>Il viaggio e' una scommessa con se stessi, con il destino. Si decide una meta e si va. Non si sa cosa si incontra, il nostro feeling sara' positivo o negativo. Tutto dipende da noi, da cio' che ci aspettiamo, da cio' che siamo capaci di cogliere.&lt;br /&gt;Ogni posto, ogni luogo ha una propria vibrazione e se noi ci accordiamo a tale vibrazione saremo ricompensati dalla sensazione di rilassamento, di serenita', ci si sente "a casa".&lt;br /&gt;A volte cio' non succede, c'e' qualcosa che non riusciamo ad accettare, e allora si fa lo zaino e si riparte, fiduciosi, per la prossima meta. Non c'e' da scoraggiarsi, perche' troveremo sempre un luogo dove vogliamo fermarci a lungo, le vibrazioni saranno buone, i rapporti umani gentili e di fratellanza.&lt;br /&gt;Il bello del viaggiare e' incontrare le persone. Viaggiatori e gente del posto, ed e' incredibile come con certe persone dopo pochi minuti ci si senta a nostro agio e ci sembri di conoscerle da una vita.&lt;br /&gt;Viaggiare vuol dire confrontare il proprio mondo con quello degli altri e stare a contatto con persone dalla cultura diversa dalla nostra ci insegna molto.&lt;br /&gt;Credo che il viaggio intelligente sia una vera e propria scuola di vita: ci arricchisce giorno dopo giorno, si conosce sempre qualcosa in piu' di noi, i nostri limiti, la nostra paura e si diventa responsabili nei nostri confronti e in quelli degli altri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-3038454063779495615?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/3038454063779495615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=3038454063779495615' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3038454063779495615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3038454063779495615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/02/il-viaggio.html' title='Il viaggio'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-5051448458654033441</id><published>2009-02-09T05:09:00.000-08:00</published><updated>2009-02-09T05:24:39.133-08:00</updated><title type='text'>Long Island</title><content type='html'>Dopo una decina di giorni a Neil Island, eccomi a Long Island. Un'isola ancora piu' piccola di Neil con un'unica guesthouse. Arrivo qui con Alice, Chris e Joanna dopo cinque ore di traghetto. Gli abitanti di questa isoletta non sono piu' di un centinaio e pochissimi viaggiatori si spingono fino qui. Al nostro passaggio tutti ci salutano e ci indicano la strada che ben presto diventa un sentiero nella giungla per arrivare alla guesthouse.&lt;br /&gt;Non ci sono macchine ne' motorini e tutta l'isola e' coperta da una folta foresta di alberi e piante tropicali.&lt;br /&gt;Arrivati alla guesthouse con grande piacere trovo Havi e Vincent, due cari amici conosciuti a Paradise Beach. Passiamo la sera in loro compagnia e con gli altri ospiti della guesthouse: due italiani un tedesco e un irlandese. L'atmosfera e' molto rilassata e amichevole, proprio cio' che cerco nei miei viaggi.&lt;br /&gt;Ieri siamo andati in una spiaggia bellissima, la fitta foresta si spinge fino al limite dell'alta marea, e l'acqua e' incredibilmente trasparente, ma per arrivare la' bisogna inoltrarsi nella foresta ed e' facile perdersi perche' il sentiero e' a volte inesistente, ci sono volute due ore e mezzo di cammino e siamo arrivati stremati. Ma e' bastata la vista delle acque cristalline e un bagno refrigerante per essere nuovamente in forma. Con un macete abbiamo spaccato delle noci di cocco, bevuta la loro acqua e mangiato il frutto. Questa natura selvaggia e stile di vita semplice e naturale risveglia in me forze ed emozioni profonde.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-5051448458654033441?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/5051448458654033441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=5051448458654033441' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/5051448458654033441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/5051448458654033441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/02/long-island.html' title='Long Island'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-2188176993447459645</id><published>2009-02-08T04:04:00.000-08:00</published><updated>2009-02-09T05:23:17.545-08:00</updated><title type='text'>Neil Island - Riflessioni</title><content type='html'>Le Andamane sono bellissime, un paradiso incontaminato, foreste vergini, coralli e pesci di tutte le specie, gente semplice e genuina, amichevole. Tutto e' perfetto.&lt;br /&gt;Havelock inizia ad essere sfruttata dal turismo, tuttavia e' sempre a livelli molto sostenibili. L'isola si gira tranquillamente con la bicicletta o la moto, ci si addentra tra le poche strade asfaltate tra la giungla e le piantagioni di noci di cocco. La sua spiaggia n.7 Radha Nagar Beach e' una favola, un posto incantato.&lt;br /&gt;Neil Island e' ancora piu' genuina. Le mucche, i cani, i gatti e gli altri animali delle isole sono in perfetta salute, cosa rarissima in tutte le altre parti dell'India.&lt;br /&gt;Le persone non sono ricche, ma nessuno muore di fame, anzi, tutti sono perfettamente nutriti con uova di gallina ruspante nel campo, latte di mucca appena munto e verdure del campo. L'atmosfera e' rilassata e il tasso di inquinamento e' zero assoluto. A Neil Island solo pochissime macchine circolano, e nelle altre isole, fatta eccezione di Havelock, non esistono mezzi di locomozione a motore.&lt;br /&gt;E' quasi finito il mio periodo di permanenza in queste isole, tra pochi giorni andro' a Long Island e poi saro' nuovamente a Chennai, da li mi spostero' verso qualche nuova destinazione e nuove avventure mi aspetteranno.&lt;br /&gt;Non ho ancora idea di dove voglia andare, forse Kodaikanal, sulle montagne al confine tra il Tamil Nadu e il Kerala, poi da li verso Munnar, sempre sulle montagne, poi chissa'.&lt;br /&gt;Sono contento di tornare nella penisola indiana, lasciando le Andamane perdo qualcosa di molto speciale che mi ha accompagnato in questa permanenza isolana, ma tutte le cose che hanno un inizio hanno una fine, e un nuovo ciclo avra' inizio.&lt;br /&gt;Ho piu' un mese in India, poi torno in Italia a meno che non posticipi il volo di ritorno.&lt;br /&gt;Comunque sia vorro' spendere questo mese che viene in meditazione e ricerca interiore.&lt;br /&gt;Piu' il tempo passa e piu' mi sento centrato, il richiamo della natura e' forte. Sono circondato dagli alberi, dal mare, il fuoco e' una presenza quotidiana. Cio' mi basta: stando a contatto intimamente con gli elementi ricevo una grande energia, e' come se mi espandessi fino ad annullare i miei confini per diventare parte integrante del tutto. E' una sensazione indescrivibile, e' come se diventassi il fuoco, o l'albero, o il vento, in perfetta armonia.&lt;br /&gt;Ringrazio il sole che si leva, tocco il legno amichevolmente, chiedo il permesso al mare di entrare in lui. Intorno a me c'e' amore e gratitudine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-2188176993447459645?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/2188176993447459645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=2188176993447459645' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/2188176993447459645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/2188176993447459645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/02/neil-island-riflessioni.html' title='Neil Island - Riflessioni'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-4556421882006708461</id><published>2009-02-08T03:57:00.000-08:00</published><updated>2009-02-09T05:20:51.139-08:00</updated><title type='text'>Neil Island</title><content type='html'>Immaginatevi di trovarvi nel cuore della notte in un bosco antichissimo sulla riva del mare, e tutt'intorno prende vita. Grossi granchi, rospi e paguri di tutte le dimensioni e colori danzano intorno a voi. Il mare che di giorno ha un colore incredibilmente celeste, e' una nera e silente vastita'. Non c'e' la luna, ma un manto infinito di stelle estremamente luminose. Riconosco la Cintura di Orione, ma al suo interno ci sono tante altre stelle che non ho mai visto prima.&lt;br /&gt;C'e' un fuoco nel bosco vicino al mare e questo e' l'unica fonte di luce. Intorno al fuoco una decina, forse quindici persone sono radunate, c'e' chi parla, chi fuma e chi suona: chitarre, flauti, percussioni e didjeridoo diffondono le loro vibrazioni nell'aria, rendendo l'atmosfera ancora piu' intima e speciale.&lt;br /&gt;E tutto questo succede in una piccola isola sperduta nell'oceano indiano, l'isola e' lunga otto chilometri e larga quattro.&lt;br /&gt;Il turismo e' ancora ben lontano da qui e fino a pochi anni fa l'unica acqua potabile era quelle delle noci di cocco. Adesso si trova acqua potabile in bottiglie di plastica, coca cola e altre bevande moderne, c'e' energia elettrica nel villaggio (non sempre), ma per il resto e' tutto come prima.&lt;br /&gt;Chissa' per quanto ancora questa isola rimarra' un paradiso incontaminato dalla mentalita' degli affari, comunque sia mi sento estremamente fortunato ad essere qui, ora. Gioisco di questi momenti di comunione con la natura selvaggia e con gli altri viaggiatori che preferiscono radunarsi intorno al fuoco in un'isola sperduta, piuttosto che isolarsi di fronte alla televisione in qualsiasi altra parte del mondo civilizzato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-4556421882006708461?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/4556421882006708461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=4556421882006708461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4556421882006708461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4556421882006708461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/02/neil-island.html' title='Neil Island'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-2885646016017750327</id><published>2009-02-08T03:49:00.000-08:00</published><updated>2009-02-09T05:18:58.582-08:00</updated><title type='text'>Isole Andamane</title><content type='html'>Le Andamane sono un gruppo di piu' di 500 isole e isolette di origine vulcanica, distanti circa 200 km dalla Tailandia.&lt;br /&gt;Molte di queste isole sono abitate dagli indigeni che hanno deciso di vivere lontano dalla civilta', ed e' per questo che le isole visitabili sono poco piu' di una decina.&lt;br /&gt;Penso di visitare Havelock Island, Neil Island e Long Island.&lt;br /&gt;Havelock Island e' la piu' turistica, ha delle spiagge bellissime, in particolar modo non e' da perdere la spiaggia Radha Nagar Beach, soffice sabbia bianca, mare trasparente e tutt'attorno una foresta di alberi giganteschi e antichi.&lt;br /&gt;C'e' un solo piccolo villaggio sulla costa orientale dell'isola ed e' qui che si concentrano le guesthouse e le capanne sul mare.&lt;br /&gt;Neil Island e' molto piu' tranquilla di Havelock, il villaggio e' minuscolo e ci sono solo quattro guest house che propongono capanne in riva al mare. Da quanto mi hanno raccontato ci sono pochissimi riscio' e le automobili si contano sulle dita di una mano... benissimo!&lt;br /&gt;Long Island e' ancora piu' piccola, il villaggio si limita a poche case che ospitano un totale di circa 100 abitanti e due sole trattorie locali. C'e' una sola guest house e credo sara' il posto piu' shanti che visitero' in questo viaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-2885646016017750327?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/2885646016017750327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=2885646016017750327' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/2885646016017750327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/2885646016017750327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/02/isole-andamane.html' title='Isole Andamane'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-8422807958346485277</id><published>2009-01-10T01:41:00.000-08:00</published><updated>2009-01-10T01:56:57.700-08:00</updated><title type='text'>Chennai</title><content type='html'>Eccomi nuovamente a Chennai, nel Tamil Nadu. Cosi' finisce l'esperienza dello Sri Lanka, bellissima terra, rigogliosa di vegetazione e persone bravissime ed ospitali.&lt;br /&gt;Ho saluto gli amici Leonardo ed Andrea, compagni eccezionali di avventura, abbiamo passato insieme momenti reali che ci ricorderemo per sempre, scolpiti nella serenita' che lo Sri Lanka ha suscitato in noi.&lt;br /&gt;Lo Sri Lanka mi ha dato tanto, mi ha fatto conoscere belle persone e mi ha insegnato ancora di piu' che sono proprio la semplicita' e la bonta' le principali armi contro l'abbrutimento del nostro secolo.&lt;br /&gt;Ma il tempo va avanti, e cosi' da domani una nuova avventura mi attende nelle isole delle Andamane, considerate le piu' belle e selvagge che ancora sono riuscite a sfuggire allo sfruttamento turistico. Grazie a questo scampato pericolo (chissa' per quanto ancora resisteranno), i collegamenti internet scarseggiano, e nelle piu' delle isole sono inesistenti, quindi molto probabilmente riaggiornero' il blog verso i primi di febbraio, al mio ritorno alla "civilta'".&lt;br /&gt;Parto cosi', con il cuore leggero ma eccitato, allettato dall'incanto che sara' li ad attendermi, e che anch'io attendero' con malcelata ansia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-8422807958346485277?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/8422807958346485277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=8422807958346485277' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/8422807958346485277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/8422807958346485277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2009/01/chennai.html' title='Chennai'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-3186423435030476955</id><published>2008-12-30T04:36:00.000-08:00</published><updated>2008-12-30T04:46:51.727-08:00</updated><title type='text'>Riflessioni</title><content type='html'>28/12/08&lt;br /&gt;Tangalle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seduto a gambe incrociate davanti al fuoco, in silenzio o parlando solo quando e' necessario, senza dire cose inutili. Fumare, rilassati, gioiendo della comunione con il tutto. Fare da mangiare, assistere alla trasformazione della materia tramite il fuoco. Spaccare la legna, attivita' che scalda e che da calore alla casa. Shanti.&lt;br /&gt;Sento in me una forza prepotente, viene dal profondo, e' legata alle cose semplici, basilari. Piu' sono lontano dalla tecnologia, piu' mi sento a casa.&lt;br /&gt;Un fuoco, una pentola, acqua, la materia si trasforma in fumo che entra in noi e ci rigenera.&lt;br /&gt;Vedo le attivita' frenetiche come il peggior nemico dell'uomo. Ogni azione e' portata ad allontanarci da noi stessi, dobbiamo andare in profondita', ascoltare la natura, il vento tra gli alberi parla per noi, in esso e' racchiuso il nostro mondo perduto. Non abbiamo orecchi per capire i significati alchemici, siamo sopraffatti dal dominio della mente.&lt;br /&gt;Si deve sempre fare di piu', bilancio attivo.&lt;br /&gt;Io faccio sempre di meno, bilancio negativo per gli altri, ma positivo all'ennesima potenza per me.&lt;br /&gt;Non c'e' differenza tra l'animale e' l'uomo, il cane qui accanto dorme sotto la palma, soddisfa i suoi bisogni naturali cosi' come facciamo noi. Ma non e' inquinato dalla frenesia, dalla produzione, dalla ricchezza.&lt;br /&gt;E' un essere perfetto. Per noi la strada e' ancora lunga, infinita.&lt;br /&gt;Ma io ho detto basta alla schiavitu', alla catena di montaggio. Io sono il mare, il corvo, le stelle, libero, espanso.&lt;br /&gt;E questa coscienza mi da' un'energia infinita, non ci sono piu' limiti, la societa' non mi fa paura, le sue non sono minacce per me.&lt;br /&gt;La mia strada e' quella della "rinuncia", lontano dalla societa' delle falsita'. Preferisco un albero come compagno, piuttosto che un falso bastardo perfettamente inserito nel mondo dei vincenti.&lt;br /&gt;Perfettamente stabile nel suo centro, il ricercatore e' immerso nelle profondita' dell'essere dove tutto ha origine. E' collegato con gli elementi e non esiste cattiveria e superiorita'.&lt;br /&gt;E' il risultato del calore, dell'acqua, della terra, dell'aria e della coscienza. E' un'unione che lo rende divino cosi' come il sasso, la lucertola, l'albero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-3186423435030476955?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/3186423435030476955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=3186423435030476955' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3186423435030476955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3186423435030476955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/12/riflessioni.html' title='Riflessioni'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-6787082448964312093</id><published>2008-12-30T04:29:00.000-08:00</published><updated>2008-12-30T04:36:43.584-08:00</updated><title type='text'>Nei peggiori bar di Kandy</title><content type='html'>23/12/08&lt;br /&gt;Kandy&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei peggiori bar di Kandy l'atmosfera e' fumosa, uomini avvolti nelle nubi del fumo e dell'alcool stanno appoggiati al bancone o fuori per strada, guardando d'inanzi a loro, chissa' cosa.&lt;br /&gt;Tutto e' vibrante, mosso. Si respira un'aria densa di peccato, di qualcosa di nascosto che viene alla luce in queste poce ore di liberta'.&lt;br /&gt;Siamo gli unici occidentali che mai si sono fermati in questi posti. Si vedono solo ed esclusivamente sri lankesi. Facciamo subito colpo, diverse persone ci vengono intorno. tutte immerse nel loro mondo alcolico non sono minacciose, non fanno paura. Anzi, mi diverto e sto al gioco. Sono tutti ubriaci, e' come essere in un mondo di alieni, benevoli.&lt;br /&gt;Il piu' ubriaco di tutti e' un poliziotto che ci proteggera' per tutta la sera dagli "aggressori": "no problem" dice, "questa e' la mia area, sono un poliziotto, vi difendo io". Gli pago da bere un'altra birra, mi confessa che vuole venire a cercare lavoro in Italia, mi lascia il suo recapito telefonico nel caso abbia un lavoro per lui.&lt;br /&gt;Chiunque si avvicina viene scacciato via dal nostro protettore. Questo e' lo Sri Lanka, persone bravisse ed umane, che fanno di tutto per aiutare il prossimo e fare apparire il loro paese ospitale, cosa in cui riescono benissimo.&lt;br /&gt;Uscite dalle rotte turistiche, immergetevi nei villaggi sperduti, sarete ricompensati da una bonta' indescrivibile.&lt;br /&gt;Amo questo paese come l'India e il Nepal, la loro genuinita' lo rende cosi' attraente che sento un profondo legame di fratellanza.&lt;br /&gt;Voglio bene a questo popolo e sempre portero' in me il loro esempio di bonta' e generosita'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-6787082448964312093?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/6787082448964312093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=6787082448964312093' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/6787082448964312093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/6787082448964312093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/12/nei-peggiori-bar-di-kandy.html' title='Nei peggiori bar di Kandy'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-6152026246645587376</id><published>2008-12-22T05:34:00.000-08:00</published><updated>2008-12-22T05:41:01.719-08:00</updated><title type='text'>Kaudulla National Park</title><content type='html'>Con una jeep e la guida affrontiamo questo bel safari in mezzo alla giungla. Avvistiamo quattro varani di circa due metri di lunghezza e poco piu avanti subito siamo circondati da diversi gruppi di elefanti, alcuni ci guardano minacciosi ed un maschio ci carica contro. Mandrie di bufali pascolano pacificamente vicino al lago e uccelli tropicali, aquile e pavoni completano il cerchio di questa bella fauna selvaggia.&lt;br /&gt;Al ritorno dal safari Andrea ha avvistato perfino un coccodrillo nel fiume che stavamo costeggiando.&lt;br /&gt;E' stata la mia prima esperienza di safari e devo dire che essere circondato dagli elefanti selvaggi fa uno strano effetto, mi sentivo completamente impotente di fronte a tanta forza della natura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-6152026246645587376?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/6152026246645587376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=6152026246645587376' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/6152026246645587376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/6152026246645587376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/12/kaudulla-national-park.html' title='Kaudulla National Park'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-408588850369131266</id><published>2008-12-21T05:26:00.000-08:00</published><updated>2008-12-21T05:36:54.751-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ieri con Andrea ho lasciato Kandy per visitare la citta' di Polonnaruwa, ricchi di templi ed antiche sculture.&lt;br /&gt;Per evitare il traffico della strada principale ci siamo avventurati in una stradina secondaria che sempre piu' diventava sterrata e piene di buche.&lt;br /&gt;Ci siamo inoltrati in una natura cosi' selvaggia al punto tale che mi sentivo un intruso tra bufali, scoiattoli, lemuri, varani e chissa' quali altre creature.&lt;br /&gt;Ad un certo punto la strada era interrotta dal passaggio di un fiume che con le pioggie dei giorni passati si era gonfiato attraversando il sentiero da una parte all'altra.&lt;br /&gt;Tornare indietro ormai avrebbe richiesto troppo tempo, eravamo bloccati nel mezzo della giungla. L'unica cosa da fare era affrontare il guado con le moto. Scelto il punto dove l'acqua era piu' bassa abbiamo guadato il fiume. L'acqua arrivava fino sopra la coscia, mezza moto era sommersa dall'acqua, e miracolosamente non si sono spente, riuscendo cosi' a raggiungere l'altra parte del sentiero.&lt;br /&gt;Riusciti in questa impresa ci accoglie un panorama se possibile ancor piu' affascinante: alle nostra destra continuano le risaie e i palmeti, alla nostra sinistra il fiume scorre tumultuoso sommergendo tutta la pianura circostante, e gli imponenti alberi sorgono dall'acqua con la loro statica forza.&lt;br /&gt;Arrivati vicino ad un villaggio incontriamo delle donne che si lavano al margine del fiume e ci salutano affascinate dal nostro passaggio come noi lo siamo dalla loro bella presenza.&lt;br /&gt;E' stato un viaggio fantastico e finalmente il sole splendeva nel cielo dopo giorni e giorni di pioggia, benedicendo la nostra corsa verso nuove avventure.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-408588850369131266?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/408588850369131266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=408588850369131266' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/408588850369131266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/408588850369131266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/12/ieri-con-andrea-ho-lasciato-kandy-per.html' title=''/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-3881696648034135715</id><published>2008-12-19T04:20:00.000-08:00</published><updated>2008-12-19T04:45:05.739-08:00</updated><title type='text'>Avventure intorno a Kandy</title><content type='html'>Ieri siamo partiti di buon mattino alla volta di un tempio non molto lontano da Kandy. Il tempio e' immerso nella natura e un giovane monaco ci ha accolto amichevolmente facendoci visitare l'interno della grotta dove un grosso buddha di pietra e' sdraiato illuminato da fioche luci. Il tempio risale a piu' di trecento anni fa e e' stato restaurato nel 1980 da un restauratore italiano.&lt;br /&gt;Sei monaci vivono in questo luogo di meditazione e dopo aver condiviso con loro il prezioso silenzio, il monaco che ci ha ospitato ci ha fatto vedere la sua collezione di monete. Ha molte monete antiche del periodo della colonizzazione olandese perche' proprio vicino al tempio c'e' una grotta dove vivono dei varani e ogni tanto quando questi animali escono alla luce portano con loro delle monete che sono conservate nel loro inespugnabile rifugio. Ce ne ha offerta una a testa e con questo piccolo tesoro in tasca continuiamo il nostro viaggio.&lt;br /&gt;La prossima meta sono le cascate delle Hunas Fall. Bisogna lasciare le moto e continuare il cammino a piedi nella giungla per osservare tale spettacolo. Le cascate sono imponenti, specialmente in questo periodo che piove molto. Durante il cammino ci rendiamo conto che dei piccoli animaletti neri sono attaccati alle nostre gambe e piedi... sono sanguisughe che, succhiando il sangue diventano molto grosse. Per fortuna ce ne accorgiamo in tempo e riusciamo liberarci dal loro morso.&lt;br /&gt;L'ultima meta sono le piantagioni di tea. Si sale ancora oltre la quota dei 1200 metri, la strada diventa un semplice sentiero di sassi, spesso attraversato da piccoli fiumi. Le moto arrancano tra bellissime piantagioni di tea, ovunque intorno a noi ci sono piante verdissime, tutto e' estremamente curato e le donne pazientemente trasportano sulla testa grossi sacchi di foglie mentre ci salutano stupite al nostro rumoroso passaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-3881696648034135715?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/3881696648034135715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=3881696648034135715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3881696648034135715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3881696648034135715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/12/avventure-intorno-kandy.html' title='Avventure intorno a Kandy'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-361810406161344252</id><published>2008-12-17T04:06:00.000-08:00</published><updated>2008-12-17T04:12:57.018-08:00</updated><title type='text'>Orfanotrofio degli elefanti</title><content type='html'>A Pinnawela, circa 45 km di distanza da Kandy, immersi nella natura tropicale, si possono ammirare piu' di ottanta tra elefanti e elefantini che, rimasti orfani e svezzati dagli umani, vengono accuditi in questo grande orfanotrofio naturale.&lt;br /&gt;Gli elefanti vengono portati due volte al giorno a fare il bagno al fiume, poi viene dato loro da mangiare. Lo spettacolo e' molto bello e rilassante e gli elefanti molto amichevoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-361810406161344252?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/361810406161344252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=361810406161344252' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/361810406161344252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/361810406161344252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/12/orfanotrofio-degli-elefanti.html' title='Orfanotrofio degli elefanti'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-6883375224479205708</id><published>2008-12-16T03:45:00.000-08:00</published><updated>2008-12-16T03:50:32.712-08:00</updated><title type='text'>Visto Indiano in Sri Lanka</title><content type='html'>Ieri ho ritirato il visto indiano dall'ambasciata in Sri Lanka a Colombo, e se in Italia lo rilasciano di 3 mesi con ingresso singolo, in Sri Lanka lo rilasciano di 6 mesi con ingressi multipli!&lt;br /&gt;Bene a sapersi...&lt;br /&gt;Adesso mi trovo a Kandy, sulle colline dello Sri Lanka, la citta' si sviluppa attorno ad un lago molto bello sul quale si affaccia il tempio del dente del Buddha, tutto attorno la vegetazione e' rigogliosa e il clima e' piu' fresco che in pianura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-6883375224479205708?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/6883375224479205708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=6883375224479205708' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/6883375224479205708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/6883375224479205708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/12/visto-indiano-in-sri-lanka.html' title='Visto Indiano in Sri Lanka'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-3642151813246540267</id><published>2008-12-12T22:30:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T22:39:37.079-08:00</updated><title type='text'>Mirissa</title><content type='html'>Galle Road e' la strada principale del sud dell'Isola, collega Colombo con le principali destinazioni meridionali fiancheggiando il mare.&lt;br /&gt;Lungo questa strada si incontrano bellissime spiaggie di fina sabbia bianca e coralli, e' un vero piacere scorrazzare avanti ed indietro lasciarsi incantare da queste bellezze sublimi. &lt;br /&gt;Ma basta anche prendere la prima strada che si inoltra nell'interno per trovarsi nella giungla selvaggia. Piccole stradine, spesso sterrate entrano dentro un intrico di palme e alberi tropicali, campi di riso incorniciati da laghetti e fiori di loto si incontrano lungo il cammino e gli abitanti dell'isola sempre pronti al sorriso ci guardano incuriositi salutandoci con pura meraviglia.&lt;br /&gt;Piu' di una volta ci e' capitato di mangiare in qualche trattoria locale lontano dalle rotte turistiche ed essere serviti con tutti gli onori della casa. Ci chiedono se siamo americani, e quando rispondiamo che siamo italiani, spesso ci viene detto che qualche amico o qualche parente e' in italia a lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso siamo a Mirissa, un'altra bellissima localita' di mare, sole, mare cristallino e accoglienza genuina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-3642151813246540267?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/3642151813246540267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=3642151813246540267' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3642151813246540267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3642151813246540267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/12/mirissa.html' title='Mirissa'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-9190737697500672556</id><published>2008-12-09T20:11:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T20:22:26.635-08:00</updated><title type='text'>Hikkaduwa</title><content type='html'>A Colombo ho incontrato gli amici Leonardo e Andrea, arrivati direttamente dall'Italia, e il giorno dopo via verso il sud, verso le bellissime spiagge dello Sri Lanka.&lt;br /&gt;La gentilezza e l'ospitalita' di questo popolo unite alla bellezza e la magia dei suoi posti fa dello Sri Lanka una meta perfetta per chi cerca serenita', foreste e mari tropicali.&lt;br /&gt;Purtroppo lo Tsunami non ha giovato al turismo, e come se non bastasse le notizie della guerra civile dello Sri Lanka ha peggiorato la situazione. Infatti quest'anno, a differenza degli anni passati, ci sono pochissimi turisti e questo e' un vero peccato perche' ovunque ci sono alberghi di tutte le categorie pronti ad accogliere i turisti, dalle capanne sul mare, agli alberghi di lusso. Le persone del luogo sono amorevoli e sempre sorridenti e il loro saluto e' genuino.&lt;br /&gt;La guerra civile c'e' solo nella estrema zona nord del Paese, e tutto il resto dell'isola e' totalmente sicuro, non e' mai stato toccato dalla guerra e mai lo sara'. Ma le informazioni errate che riceviamo dalla televisione e dai giornali scoraggiano i viaggiatori e i turisti a venire fin qui, commettendo cosi' un grave errore e mettendo in ginocchio l'economia di questo splendido e sicuro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso siamo ad Unawatuna, una splendida baia di sabbia bianca e fondale corallino, mare ideale per rilassarsi e fare snorkeling. Hikkaduwa, piu' ad ovest e' ideale per chi inizia a praticare il surf.&lt;br /&gt;La prossima meta sara' Mirissa e Tangalle, altre splendite localita' balneari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-9190737697500672556?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/9190737697500672556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=9190737697500672556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/9190737697500672556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/9190737697500672556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/12/hikkaduwa.html' title='Hikkaduwa'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-612873390353068556</id><published>2008-12-06T21:06:00.000-08:00</published><updated>2008-12-06T21:09:44.141-08:00</updated><title type='text'>Viaggia!</title><content type='html'>" NON C'E' FELICITA' PER CHI NON VIAGGIA!&lt;br /&gt;A FORZA DI STARE NELLA SOCIETA' DEGLI UOMINI,&lt;br /&gt;ANCHE IL MIGLIORE DI LORO SI PERDE.&lt;br /&gt;METTITI IN VIAGGIO.&lt;br /&gt;I PIEDI DEL VIANDANTE DIVENTANO FIORI,&lt;br /&gt;LA SUA ANIMA CRESCE E DA' FRUTTI&lt;br /&gt;ED I SUOI VIZI SON LAVATI VIA DALLA FATICA DEL VIAGGIARE.&lt;br /&gt;LA SORTE DI CHI STA FERMO NON SI MUOVE,&lt;br /&gt;DORME QUANDO QUELLO SI DESTA.&lt;br /&gt;ALLORA VAI, VIAGGIA!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto dai Brahaman.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-612873390353068556?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/612873390353068556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=612873390353068556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/612873390353068556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/612873390353068556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/12/viaggia.html' title='Viaggia!'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-28824564474319043</id><published>2008-12-04T21:37:00.001-08:00</published><updated>2008-12-04T21:47:13.260-08:00</updated><title type='text'>Colombo - Sri Lanka</title><content type='html'>Sono arrivato da poche ore a Colombo, la capitale dello Sri Lanka. L'aeroporto dista circa 30 km dalla citta' e arrivando di notte bisogna affidarsi al taxi per raggiungere il centro. Lungo la strada ci sono moltissimi posti di controllo della polizia e dei militari e dall'aeroporto al centro siamo stati fermati ben tre volte.&lt;br /&gt;Trovare una guesthouse a prezzi da viaggiatore non e' facile, anzi, direi quasi impossibile se si arriva di notte. Ci sono volute due ore per trovare una sistemazione che comunque sia non e' cosi' economica come quelle che si trovano con estrema facilita' in India.&lt;br /&gt;Colombo appare come una citta' molto piu' ricca di Delhi e molto piu' organizzata, piu' pulita ed anche i suoi cittadini sono molto piu' cordiali.&lt;br /&gt;Stamani affamato sono entrato nella prima osteria che ho trovato per mangiare e il cameriere era cosi' contento di servire un occidentale che ero quasi imbarazzato. La sua cordialita' era genuina e vedevo che voleva davvero darmi una buona impressione dello Sri Lanka, cosa in cui e' riuscito benissimo.&lt;br /&gt;Ho gia' richiesto il visto indiano che sara' pronto tra una settimana. L'ufficio e' in Galle Road, al numero 433. Si deve riempire un modulo, consegnare due foto tessere (che fanno anche nello stesso ufficio) e pagare circa 30 euro. La procedura e' stata molto agevole ed anche questo mi ha positivamente stupito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-28824564474319043?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/28824564474319043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=28824564474319043' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/28824564474319043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/28824564474319043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/12/colombo-sri-lanka.html' title='Colombo - Sri Lanka'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-4514069622058623731</id><published>2008-12-03T02:30:00.000-08:00</published><updated>2008-12-03T02:40:53.737-08:00</updated><title type='text'>Tiruvannamalai</title><content type='html'>Questa cittadina e' un'importantissima meta di pellegrinaggio per ogni hindu.&lt;br /&gt;Specialmente in occasione di ogni plenilunio milioni di pellegrini arrivano da tutta l'India per rendere omaggio alla sua sacra collina, l'Arunanchal, dove Shiva viene venerato nella forma di Arunanchalaswar, una manifestazione del fuoco.&lt;br /&gt;La luna e' crescente ed ogni giorno i pellegrini e i sadhu sempre piu' numerosi girano per le strade di Tiruvannamalai, si recano all'Arunanchelswar Temple, un magnifico tempio (uno dei piu' grandi dell'india), compiono scalzi il giro della sacra collina e con devozione partecipano ai canti nell'ashram di Ramana Maharishi, un santo che ha vissuto la sua vita sulla collina dopo aver raggiunto l'illuminazione.&lt;br /&gt;Ramana e' molto venerato e attira meditatori da tutto il mondo. Il suo nome si legge ovunque in citta' e la sua immagine compare anche nelle insegne dei negozi, farmacie, ospedali e bottiglie dell'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Tiruvannamalai ho conosciuto Fabrizio, viaggiatore italiano che e' partito per l'India due settimane prima di me ed insieme a lui trascorro delle giornate molto rilassanti. E' bello andare sulla collina e sedere nella grotta del santo, stare nell'ashram a meditare, ascoltare i canti ed osservare il continuo viavai di personaggi completamente diversi tra loro: l'imprenditore indiano in fervore ascetico, il pensionato tedesco a gambe incrociate, l'inglesina in contemplazione di fronte alla figura del santo, il santone dai lunghi capelli arrufatti e lo sguardo profondo, il mendicante che chiede l'elemosina con poca convinzione.&lt;br /&gt;Molte persone si fermano a Tiruvannamalai per un lungo periodo e come Fabrizio prendono una casa in affitto. Questo e' un modo molto intelligente per calarsi ancor piu' nella magia del luogo, magia che fin dal primo momento non stenta a coinvolgere il viaggiatore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-4514069622058623731?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/4514069622058623731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=4514069622058623731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4514069622058623731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4514069622058623731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/12/tiruvannamalai.html' title='Tiruvannamalai'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-9066838716030012673</id><published>2008-11-28T21:15:00.000-08:00</published><updated>2008-11-28T21:28:27.675-08:00</updated><title type='text'>Arriverderci Mare Arabico</title><content type='html'>Da quasi un mese il mare e' sempre con me. Il suo blu, le onde, la frescura che regala. Tutto questo ha una grande attrazione. E le palme, il paesagio tropicale che da sempre mi affascina.&lt;br /&gt;Ho vissuto un mese da sogno, dormire con il suono delle onde, vedere illuminarsi sempre di piu' al mattino il mare dalla porta della capanna e essere circondato dalla giungla. Se si osserva il mare non si fatica a vedere un delfino che salta, se si tende l'orecchio si odono i fischi fantastici degli uccelli multicolore.&lt;br /&gt;Con una spesa complessiva di circa cinque euro al giorno ho toccato con mano la serenita' della vita semplice e genuina.&lt;br /&gt;Da Paradise Beach si raggiunge un piccolo e bellissimo villaggio di pescatori inoltrandosi nella giungla, seguendo un sentiero che giorno dopo giorno e' sempre piu' avvinto dalla vegetazione rigogliosa. Le scimmie osservano nascoste il mio passaggio, a volte capita di vedere un pavone insospettito dietro un albero. Scorpioni e cobra stanno nascosti nelle loro tane.&lt;br /&gt;Arrivati al villaggio si prende un bus che porta a Gokarna, la principale cittadina. Gokarna se osservata dall'alto della collina e' impossibile a scorgersi perche' le fronde delle fitte palme la coprono interamente.&lt;br /&gt;A Gokarna si fa la spesa, si va nei templi, si passegia rilassati e poi si torna a casa.&lt;br /&gt;Si, perche' Paradise Beach e' per molti una casa, accogliente e gentile.&lt;br /&gt;Le vibrazioni che emana questa piccola spiaggia sono molto positive e si fa davvero fatica a lasciarla per proseguire il cammino.&lt;br /&gt;La magia del luogo e' data anche dalla piacevole presenza degli altri pochi viaggiatori che in cerca di pace e serenita' eleggono questa spiaggia senza dubbio la piu' shanti in assoluto.&lt;br /&gt;Ci conosciamo l'un l'altro e ci si ritrova insieme a parlare, mangiare, intorno al fuoco. A volte non c'e'  bisogno di parole, il cuore parla da se'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tempo stringe, tra una settimana saro'  in Sri Lanka e cosi' con grande sacrificio ho lasciato qualche giorno fa questo magico luogo ed i miei amici per visitare il sud di Goa.&lt;br /&gt;Agonda e' molto carina, la spiaggia ampia e le strutture per i turisti nascoste nel bosco di palme.&lt;br /&gt;Palolem paesaggisticamente e' ancora piu' bella, e' una mezza luna di sabbia e un bel mare pulito che degrada delicatamente, ma e' molto turistica. Patnem, ancora piu' a sud e' meno turistica.&lt;br /&gt;Ieri ho fatto lo sbaglio di venire a Benaulim, un villaggio di mare dedito completamente al turismo di mezza eta' dove turisti russi e tedeschi con il ventre dilatato sono stravaccati sui lettini a due metri dal mare.&lt;br /&gt;Oggi lascero' il mar arabico per avvicinarmi a Chennai.&lt;br /&gt;La mia meta sara' Tiruvannamalai, un paese sacro dove ogni plenilunio si radunano migliaia di pellegrini e santoni da tutta l'india.&lt;br /&gt;Finisce cosi' il capitolo della costa occidentale indiana.&lt;br /&gt;Da quando sono partito ho vissuto davvero dei momenti di pace e completezza, impossibili da descrivere. Era piu' di un anno che aspettavo questo viaggio e fino ad ora le emozioni che mi ha regalato sono state ogni oltre aspettativa...&lt;br /&gt;Om Shanti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-9066838716030012673?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/9066838716030012673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=9066838716030012673' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/9066838716030012673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/9066838716030012673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/11/arriverderci-mare-arabico.html' title='Arriverderci Mare Arabico'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-642521215721686413</id><published>2008-11-28T20:58:00.000-08:00</published><updated>2008-11-28T21:15:43.421-08:00</updated><title type='text'>Nuotare nella luce</title><content type='html'>A Paradise Beach accade un fenomeno stranissimo la notte, specialmente quando non c'e' la luna e tutto e' nero.&lt;br /&gt;Si entra nell'acqua del mare e piu' ci si allontana dalla riva, piu' questo fenomeno si accentua assumento proporzioni enormi.&lt;br /&gt;La notte del 22 novembre, ovvero per il mio compleanno mi sono regalato questa esperienza unica.&lt;br /&gt;Mi sono immerso nel mare e tutto intorno a me si e' illuminato. Miliardi di piccolissimi punti luminosi mi sfracciavano attorno. Il confine tra cielo e mare era inesistenzte perche' era buio totale, tranne che per queste stelle filanti che urtando contro di me si accendevano di una forte luce bianca.&lt;br /&gt;Nuotando ero completamente avvolto dalla testa ai piedi da questa luce incredibile, come se il mio corpo fosse in fiamme. E' quasi impossibile da credere, ma l'ho sperimentato io stesso, ed e' tutto vero!&lt;br /&gt;Gli osservatori dalla riva vedevano con chiarezza una massa luminosa immersa nel nulla piu' nero.&lt;br /&gt;Questi oggetti luminosi sono dei plancton particolari di cui il mare di Paradise Beach e' particolarmente ricco e si "accendono" quando vengono urtati.&lt;br /&gt;E' stata un'esperienza fantastica. Ero avvolto da una luce cosi' pura e ed omogenea, come fosse una presenza divina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-642521215721686413?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/642521215721686413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=642521215721686413' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/642521215721686413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/642521215721686413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/11/nuotare-nella-luce.html' title='Nuotare nella luce'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-8882618537272635949</id><published>2008-11-19T05:47:00.000-08:00</published><updated>2008-11-19T06:01:18.183-08:00</updated><title type='text'>Jog Falls</title><content type='html'>Le Jog Falls sono le cascate piu' alte dell'India e distano 120 km da Gokarna.&lt;br /&gt;Durante i monsoni sono impressionanti, ma anche adesso che e' la stagione secca fanno la loro figura. Si puo' scendere fino al lago che formano, il percorso e' impegnativo e bisogna salire e scendere continuamente dai grossi massi che sono tutto attorno, ma quando si arriva al lago si rimane immobilizzati da tanta bellezza. L'acqua e' cristallina e fredda e il rumore assordante della cascata a pochi metri piu' in la' e sprepitoso. Per vederne l'inizio bisogna inclinare indietro completamente la testa. Non c'era nessun altro, e una sensazione di benessere mi ha pervaso. Non ho potuto resistere alla tentazione di tuffarmi e un arcobaleno perenne mi circondava formando un cerchio perfetto con il suo riflesso nell'acqua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-8882618537272635949?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/8882618537272635949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=8882618537272635949' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/8882618537272635949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/8882618537272635949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/11/jog-falls.html' title='Jog Falls'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-7200562756803780844</id><published>2008-11-19T05:32:00.000-08:00</published><updated>2008-11-19T05:46:58.682-08:00</updated><title type='text'>Full Moon Party</title><content type='html'>A Paradise Beach ci si raduna sulla spiaggia ad ammirare il calar del sole. La palla infuocata scende sempre di piu' fino a congiungersi con il suo riflesso per poi scomparire oltre. E' uno spettacolo nostalgico e romantico che si ripete ogni giorno. Ma qualche giorno fa l'attenzione oltre ad occidente era rivolta ad oriente, e nel mentre che il sole si e' spento, e' spuntata la luna, totale. Il suo pallido volto ha fatto capolino dietro di noi ed le tenebre non sono mai calate, perche' anche durante la notte con la luna piena, tutto era illuminato e non servivano le torce per muoversi.&lt;br /&gt;In occasione della luna piena, sono stati accesi i fuoci sulla spiaggia e la musica e i giocolieri hanno animato la serata che si e' conclusa con una jam sassion di canto, flauto, percussioni e didjeridoo.&lt;br /&gt;Questa e' l'atmosfera che cerco. La comuione tra  esseri umani, questa fratellanza che ci unisce e che rende magico qualsiasi posto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-7200562756803780844?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/7200562756803780844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=7200562756803780844' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/7200562756803780844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/7200562756803780844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/11/full-moon-party.html' title='Full Moon Party'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-3873383392411966699</id><published>2008-11-11T21:57:00.000-08:00</published><updated>2008-11-11T22:00:20.610-08:00</updated><title type='text'>Shanti life</title><content type='html'>Sono sempre a Paradise Beach, piu' sto qui e piu' non riesco ad andare via. Una sorta di magnetismo agisce su tutti noi. Potrei rimanere per mesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-3873383392411966699?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/3873383392411966699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=3873383392411966699' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3873383392411966699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3873383392411966699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/11/shanti-life.html' title='Shanti life'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-6708427861178414975</id><published>2008-11-08T22:44:00.000-08:00</published><updated>2008-11-08T22:51:34.709-08:00</updated><title type='text'>Paradise Beach</title><content type='html'>Come un avventuriero mi inoltro nella giungla, cercando viottoli inesistenti e strisciando sotto piante sconosciute. Come punto di riferimento il mare, da qualche parte alla mia destra, ne sento le onde che si infrangono sulla riva.&lt;br /&gt;Giungo sotto il sole cocente sull'altura di una scogliera, sotto di me il vuoto, sopra le aquile si lasciano trasportare dal vento.&lt;br /&gt;Sono a meta' strada tra Om e Paradise Beach ed all'inizio del mio viaggio indiano.&lt;br /&gt;Non so se rimanere ancora a Gokarna o andare altrove, penso forse che non ho ancora trovato il posto dove fermarmi per un po'. Cosi' come nella vita tutto e' insicuro per me, cosi' lo e' anche il viaggio che si rivela una proiezione cruda della realta'.&lt;br /&gt;Ho bisogno di entrare dentro me stesso, in profondita'. Al momento sono come un asteroide vagante per lo spazio ed ho bisogno di un centro. Questo centro e' dentro me, lo trovero'.&lt;br /&gt;Arrivato a Paradise Beach, per la seconda volta da quando sono qui, sento buone vibrazioni. La spiaggia e' piccole e le persone che abitano qui sono poche, forse venti. Decido cosi' di trasferirmi qui, e prendo dimora in una capanna con la finestra che da' sul mare. Non c'e' elettricita' e sto scrivendo alla luce delle candele, sdraiato sul materasso per terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paradise Beach e' un'oasi di tranquillita', la vita scorre leggera e si coltiva l'arte dell'ozio. Ci si ritrova all'ombra delle palme di cocco a bere un tea o una birra dopo aver nuotato nell'oceano. C'e' chi gioca a scacchi, chi legge un libro sdraiato sull'amaca e chi racconta le proprie avventure di viaggiatore.&lt;br /&gt;La sera ci raduniamo sulla spiaggia e suonare e i fumi si levano liberamente nell'aria.&lt;br /&gt;Quella di Paradise Beach e' una comunita' multietnica di giovani rasta e hippie attempati che trascorrono la propria vita fuori dai canoni della societa'.&lt;br /&gt;Si fa facilmente amicizi e si sta cosi bene tra di noi che non e' facile lasciare questo paradiso per continuare il proprio viaggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-6708427861178414975?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/6708427861178414975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=6708427861178414975' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/6708427861178414975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/6708427861178414975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/11/paradise-beach.html' title='Paradise Beach'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-1954822611399347945</id><published>2008-11-04T23:09:00.000-08:00</published><updated>2008-11-04T23:15:13.482-08:00</updated><title type='text'>Gokarna, Om Beach</title><content type='html'>Sono ad Om Beach, una spiaggia di Gokarna.&lt;br /&gt;Ci sono pochi turisti, e l'atmosfera e' molto rilassata. Abito in una capanna di bambu' e foglie di banano di fronte al mare per un euro e settanta centesimi al giorno.&lt;br /&gt;Stamani mi sono svegliato all'alba e mi sono tuffato nelle acque tropicali. &lt;br /&gt;Oltre ad Om Beach ci sono altre due spiagge dove e' possibile pernottare: Paradise Beach e Kudle Beach. Lo scenario e' il solito, qualche capanna immersa nella vegetazione, sabbia, sole e mucche e buone vibrazioni nel dolce fare niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-1954822611399347945?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/1954822611399347945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=1954822611399347945' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/1954822611399347945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/1954822611399347945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/11/gokarna-om-beach.html' title='Gokarna, Om Beach'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-134794219637081857</id><published>2008-11-04T04:30:00.000-08:00</published><updated>2008-11-04T04:54:56.708-08:00</updated><title type='text'>Esperienza da baba Cesare</title><content type='html'>Il sole non e' ancora sorto e un manto infinito di stelle copre il cielo di Hampi. Al di la' del fiume, nascosto ai piedi di una montagna di sassi, il piccolo tempio dedicato a Shiva si illumina del fuoco sacro, il Duni, e i fiori vengono raccolti per essere posizionati di fronte alle statue di Shiva ed Hanuman. Si accendono i lumini e bruciati gli incensi. Dopo il bagno purificatorio la cochiglia viene suonata, seguita dalle campane e dal rullo dei tamburi. Il baba svolge la puja, la funzione religiosa in omaggio a Shiva. Infine viene cantato il bajan e si rende grazie a Surya, il sole.&lt;br /&gt;Ci raduniamo attorno al Duni e mentre aspettiamo la palla infuocata affacciarsi oltre le montagne, si levano in aria i fumi del cilum che si mescolano con quelli degli incensi e del fuoco.&lt;br /&gt;Preparo il tea, mentre il baba un altro cilum.&lt;br /&gt;Qualche abitante del villaggio vicino viene a pregare, poi si unisce a noi.&lt;br /&gt;Le scimmie sulle rocce attorno ci osservano mentre si spulciani, gli uccelli dai mille colori che non conosco riempiono l'aria di suoni e gli scoiattoli saltano gioiosi da un albero all'altro.&lt;br /&gt;Baba Cesare arrivo' in India da giovane. Era un hippie senza fissa dimora. Adesso ha circa 70 anni e la sua abitazione e' il tempio shivaita immerso tra le rocce, palme e banani e rivolto verso il sole nascente.&lt;br /&gt;I giorni hce ho passato con lui sono stati un ritorno alla semplicita', alla natura. Ci si sveglia alle 4,30 e ringraziamo il sole, prepariamo il cibo, mangiamo con le mani, seduti per terra e si rutta senza problemi.&lt;br /&gt;La sera questo avviene illuminati soltanto dalla luce del fuoco e puo' accadere che nel mentre una hippie indiana si denundi completamente per cospargersi il corpo con la Vibuti, la cenere sacra.&lt;br /&gt;Durante la giornata c'e' poco da fare. Annaffiare l'orto, spaccare la legna, fumare e la puja del mattino e della sera.&lt;br /&gt;Il bagno purificatorio lo faccio nel fiume che scorre placido accanto al tempio, l'acqua e' tiepida e pulita e mi sdraio sulle rocce ad asciugarmi mentre un milione di libellule mi volano attorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Chi e' un baba?" gli domando io.&lt;br /&gt;"E' uno che cerca di salvare se stesso" risponde baba Cesare. "Cosi' facendo funge da esempio vivente per tutti."&lt;br /&gt;Il baba ha infatti una funzione sociale molto importante. E' colui che ha rinunziato al mondo materiale e agli affanni mondani. Con la sua scelta di allontanarsi dalla societa', abbandona il Samsara, il mondo delle illusioni per trovare Dio che risiede gia' in lui, come in ognuno di noi.&lt;br /&gt;Il baba vive di offerte e non fa affari. E' molto rispettato in quanto e' uno che e' andato oltre. Oltre ogni limite di nazionalita', di casta, di religione, oltre ogni limite sociale.&lt;br /&gt;"Il maggior nemico dell'uomo e' il condizionamento sociale. Tutti siamo condizionati sin dalla nasciata. Abbiamo cosi' bisogno di cose che non ci servono e fatichiamo tutta la vita per ottenerle, per poi morire insoddisfatti e pieni d'odio.&lt;br /&gt;Io preferisco vivere la vita nella sua semplicita', senza perdere tempo e crearmi problemi" mi spiega baba Cesare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Folco Terzani, il figlio di Terzani, viene spesso a trovarlo e a gennaio sara' nuovamente da lui. Scrivera' un liro sul baba e la sua vita. Il libro affrontera' il significato del Dharma e del Karma e l'aspetto religioso di baba Cesare che persegue la ricerca della semplicita'.&lt;br /&gt;Vivendo con il baba ho constatato che la religione si fonde completamente con la natura, in ogni suo aspetto quotidiano.&lt;br /&gt;Ognuno di noi infatti puo' ringraziare il sole e condurre una vita semplice, un ritorno alla natura. Il piacere che ne deriva e' sublie. Preparare il cibo senza fretta, con movimenti tranquilli usando il fuoco vero puo' sembrare una perdita di tempo, ma cio' che invece ho sperimentato con baba Cesare e' l'annullamento del tempo e il flure semplicemente con il nostro ritmo naturale e primordiale.&lt;br /&gt;Si fa economia e niente viene sprecato. La merda di vacca serve come impasto per costruire i muri e i pavimenti, se invece e' secca diventa ottima per essere usata come combustibile. La cenere si usa al posto del sapone per lavare le stoviglie e durante la sera per scacciare le zanzare usiamo il metodo naturale del fumo.&lt;br /&gt;L'albero del Nim e' sacro e le sue foglie se scaldate producono un fumo che tiene lontano gli insetti.&lt;br /&gt;La pianta della marijuana, anch'essa sacra, riveste un ruolo importante e chiedo maggiori informazioni al riguardo al baba.&lt;br /&gt;"Shiva e' cresciuto sulle montagne dell'Himalaya, in una zona dove questa pianta cresce spontanea. L'uso del bhang o marijuana e' importante in quanto purifica la mente e permette di connettersi con il divino.&lt;br /&gt;L'uso del cilum e' simbolico, e' l'unione della Joti (sesso femminile) rappresentato dalle mani unite e il Lingam (il fallo di Shiva) rappresentato dal cilum.&lt;br /&gt;Da questa unione e' nato l'universo e nell'atto di fumare partecipiamo alla creazione"&lt;br /&gt;E' per questo che per la maggior parte del tempo siamo seduti attorno al fuoco a bere il tea e a fumare. Spesso altri indiani barbuti, avvolti nei lori abiti tradizionali si uniscono a questa comunione con il divino, e non abbiamo bisogno di parole, godiamo semplicemente del momento presente.&lt;br /&gt;Shiva e' con noi, onnipresente nel fuoco, in ogni cosa, in ogni movimento e lo invochiamo prima di tirare il cilum, ma anche altri Dei e Santi vengono nominati, tra cui Gesu'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho salutato baba Cesare, per dirigermi altrove. Avrei voluto stare molto di piu', ma sento la necessita' di affrontare il viaggio verso il mare, di fare altre esperienze. Il baba non parla molto ma ho capito che ha apprezzato il fatto che fossi con lui. Adesso con un nuovo valore aggiunto continuo la mia avventura indiana.&lt;br /&gt;Salutandoci mi ha regalato un cilum di terracotta che ha fatto lui stesso pochi giorni fa.&lt;br /&gt;"Vedi, noi siamo diversi" mi ha detto, "siamo delle controindicazioni per la societa', quindi bisogna aiutarci l'un l'altro, questo e' per te."&lt;br /&gt;Il cilum a forma di serpente e' ben custodito nella mia borsa e penso gia' che prima di tornare in Italia vorro' andare nuovamente da baba Cesare, per poter portare a casa come ultimo ricordo dell'India la magia dei giorni illuminanti in sua compagnia, e poter affrontare la vita con nuova consapevolezza.&lt;br /&gt;Om nama Shivaya.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-134794219637081857?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/134794219637081857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=134794219637081857' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/134794219637081857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/134794219637081857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/11/esperienza-da-baba-cesare.html' title='Esperienza da baba Cesare'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-7443403753833197854</id><published>2008-10-27T06:18:00.000-07:00</published><updated>2008-10-27T06:25:51.620-07:00</updated><title type='text'>Baba Cesare</title><content type='html'>Oggi finalmente sono andato a trovare baba Cesare. Ho portato in omaggio della frutta, e lui mi ha accolto con un cilum appena preparato.&lt;br /&gt;Domani mi trasferiro' da lui, al di la' del fiume, in un posto lontano da tutti, immerso nella natura tra le palme e i sassi giganteschi. Sara' Diwali, la festa hindu in onore della dea Lakshmi, e cosi' aiutero' Baba Cesare nella preparazione del tempio, e della puja serale e mattutina.&lt;br /&gt;Sara' un'esperienza totalmente diversa da quella che ho vissuto finora in questo viaggio. &lt;br /&gt;Abbiamo sempre bisogno di fare qualcosa, mentre oggi ho passato la giornata a fare il niente, intorno al fuoco a mangiare e fumare, immersi nella natura.&lt;br /&gt;Questo e' l'altra parte del viaggio di cui ho bisogno e adesso che mi si presenta la possibilita' ne approfitto felicemente.&lt;br /&gt;Chiudo qui temporaneamente il diario on line, perche' dove andro' non c'e' possibilita' di connettermi ad internet. Staro' da lui una settimana o piu'.&lt;br /&gt;A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-7443403753833197854?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/7443403753833197854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=7443403753833197854' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/7443403753833197854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/7443403753833197854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/10/baba-cesare.html' title='Baba Cesare'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-8595251863535596563</id><published>2008-10-26T07:04:00.000-07:00</published><updated>2008-10-26T07:24:41.475-07:00</updated><title type='text'>Amicizie</title><content type='html'>Capelli appena rasati di un bambino piangente che ha perso il padre giacciono in terra come un triste ricordo, i sari sgargianti delle donne che lavano i panni al fiume si accendono al sole, lo Shiva Temple domina tutto dalla sua altezza dietro di me.&lt;br /&gt;La giornata di oggi e' trascorsa felicemente con il gruppo multietnico che mi accompagna in questi giorni. Raggiunto il lago, abbiamo cercato un posto isolato, e poi ci siamo tuffati nell'acqua. E' la prima volta che faccio il bagno in un lago, e la sensazione dell'acqua in bocca e' totalmente diversa da quella di mare.&lt;br /&gt;Devo ancora andare a trovare Baba Cesare. Quando ero ancora a casa e fantasticavo su questo viaggio, ho pensato molto all'incontro con il Baba, e adesso che sono qui e' come se volessi posticipare l'incontro. Forse ho paura che la realta' non sia come l'immaginazione. In realta' e' un semplice incontro tra due persone, ma io sono particolarmente affascinato dalla vita dei Baba. Da una parte vorrei essere come loro, da una parte no. Sono combattuto, e quindi e' come se il posticipare l'incontro sia come reprimere una parte di me che vuol venire fuori.&lt;br /&gt;Credo che almeno nel mio caso valga il detto: sii folle ma comportati come persona normale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-8595251863535596563?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/8595251863535596563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=8595251863535596563' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/8595251863535596563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/8595251863535596563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/10/amicizie.html' title='Amicizie'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-4892672416183719317</id><published>2008-10-24T06:47:00.000-07:00</published><updated>2008-10-24T07:01:07.499-07:00</updated><title type='text'>In giro per Hampi</title><content type='html'>Stamani con Damian e Nina, una ragazza inglese conosciuta ieri, ci siamo svegliati alle sette, e dopo la colazione siamo partiti in bicicletta approfittando del bel tempo. I d'intorni di Hampi sono magnifici, strane rocce grossissime sembrano essere cascate dal cielo, e molti templi di un remoto passato sono disseminati ovunque.&lt;br /&gt;Cosi' la giornata e' trascorsa cavalcando le nostre biciclette sotto il sole cocente, affascinati da cio' che era intorno a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto l'albero di mango, sperduto da qualche parte tra i banani e le palme, mi sdraio ascoltando lo scorrere del fiume e il canto dei pappagalli. Un pastore richiama le sue capre. Sono in dormiveglia, e mi riposo dopo aver girovagato tra le rovine di Hampi. Accanto a me i miei due compagni sembrano dormire. Ci concediamo la forza di Shiva, e poi si riparte per tornare ad Hampi. Sono beato ed anche i miei compagni lo sono, siamo felici di essere qui, ora. &lt;br /&gt;Cio' basta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-4892672416183719317?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/4892672416183719317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=4892672416183719317' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4892672416183719317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4892672416183719317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/10/in-giro-per-hampi.html' title='In giro per Hampi'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-4363555407772303825</id><published>2008-10-22T07:03:00.000-07:00</published><updated>2008-10-22T07:14:04.261-07:00</updated><title type='text'>Verso Hampi</title><content type='html'>Dopo aver visitato le grotte buddiste di Ajanta, bellissime nel suo splendore e suggestive, incastonate nel fianco a strapiombo sul fiume, saluto Carla che partira' per Pune.&lt;br /&gt;E' stata una compagna di viaggio molto simpatica ed e' stato piacevole affrontare con lei le difficolta' indiane che chiunque incontra all'arrivo in India.&lt;br /&gt;Adesso io e Damian siamo ad Hampi. Arrivare qui e' stata davvero un'impresa: sedici ore di autobus locale, e chi e' stato in India ed ha preso uno di questi autobus sa cosa vuol dire. Il giorno e' molto caldo, ma la notte e' freddissimo, i finestrini si chiudevano male e c'erano correnti d'aria ovunque dentro il bus. Cosi' mi sono avvolto nell'asciugamano ed ho usato il sacco a pelo infilando dentro anche la testa.&lt;br /&gt;Alle due di notte siamo scesi per una pausa. Nel mezzo del nulla indiano, in un posto imprecisato mi sono trovato a riscaldarmi intorno al forno tandoori di una baracca e a bere il tea e a mangiare i chapati. Fuori lo spicchio di luna e le stelle erano le uniche luci. Il quel momento tra me e gli indiani non c'erano diversita', ero infreddolito, stanco e affamato come loro. E' stato un momento molto bello, il piu' bello che ho vissuto fino ad ora in questo viaggio.&lt;br /&gt;Adesso sono ad Hampi, sono arrivato oggi pomeriggio. Il posto e' magnifico, il fiume scorre placido tra le rocce e la vegetazione tropicale. L'atmosfera e' molto shanti, credo che rimarro' una decina di giorni.&lt;br /&gt;Domani andro' con una barca alla ricerca di baba Cesare che mi dicono abiti in una grotta al di la' del fiume.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-4363555407772303825?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/4363555407772303825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=4363555407772303825' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4363555407772303825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4363555407772303825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/10/verso-hampi.html' title='Verso Hampi'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-4736763901799908061</id><published>2008-10-20T07:27:00.001-07:00</published><updated>2008-10-20T07:39:17.381-07:00</updated><title type='text'>Ellora</title><content type='html'>Da Aurangabad si raggiunge Ellora con una corsa di 45 minuti circa di bus locale. Le grotte sono disposte in fila lungo il fianco di una montagna rocciosa. E la prima cosa che vedrete e' semplicemente magnifica. E' il Kailasha Temple dedicato a Shiva. Piu' grosso del Partenone di Atene, e' un tempio spettacolare ricavato dalla roccia della montagna e dedicato a Shiva. Al suo interno si possono ammirare stupende sculture e altorilievi raffiguranti le divinita' indiane, ed e' interessante sapere che il Kailasha Temple e' la scultura monolitica piu' grossa del mondo.&lt;br /&gt;Oltre a questa meraviglia si possono ammirare le tante altre cave, dedicate all'induismo, il jainismo, e il buddhismo.&lt;br /&gt;Mi sentivo un po' come Indiana Jones, queste cave sono illuminate soltanto dalla luce del sole, e dentro, nei suoi cunicoli e' molto buio. Si sentono dei fischi e lo sbattere di ali, e se si alza la testa e si usa una lampadina tascabile si capisce che siamo sotto una marea di pipistrelli appollaiati a testa in giu sul basso soffitto.&lt;br /&gt;L'atmosfera in queste grotte e' magica, il gioco di luci e di ombre l'odore di muffa, l'umidita', ... sembra di tornare indietro negli anni in cui i monaci popolavano questi luoghi e intonavano canti sacri in onore dei loro dei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-4736763901799908061?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/4736763901799908061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=4736763901799908061' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4736763901799908061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4736763901799908061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/10/ellora.html' title='Ellora'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-8241538880392601169</id><published>2008-10-19T07:56:00.000-07:00</published><updated>2008-10-19T08:08:55.240-07:00</updated><title type='text'>Le sorgenti del sacro fiume Godavari</title><content type='html'>Il sacro fiume Godavari sgorga dalla cima di una montagna immersa in uno stupendo panorama rurale, tutt'intorno ci sono montagne simili a canyon e da Trimbak, piccolo paese lambito dalle acque del fiume, si puo' andare in pallegrinaggio alla ricerca delle sorgenti.&lt;br /&gt;La camminata e' lunga e difficile e sotto il sole cocente molti indiani, giovani e non, si arrampicano fino a lassu' per rendere omaggio alle sacre acque e fare offerte a Shiva. L'acqua che esce dalle rocce viene raccolta dentro un tempio in onore a Shiva, e da li scende per correre giu fino al golfo del Bengala.&lt;br /&gt;Arrivato in cima alla ripida montagna, ho potuto godere della magia del luogo e del suo magico panorama. Laghi e montagne ovunque intorno a me, canti in onore a Shiva, e lo stupore degli indiani nel vedere che un occidentale si trovava li, in mezzo a loro.&lt;br /&gt;Al ritorno, lungo il sentiero, mi sono imbattuto in uno scorpione piu grosso di una mano. Era immobile con le chele aperte e la coda alzata, pronto ad attaccare. Un'esperienza che non avevo mai fatto prima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-8241538880392601169?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/8241538880392601169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=8241538880392601169' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/8241538880392601169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/8241538880392601169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/10/le-sorgenti-del-sacro-fiume-godavari.html' title='Le sorgenti del sacro fiume Godavari'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-27764127440009449</id><published>2008-10-17T09:37:00.000-07:00</published><updated>2008-10-17T09:46:35.016-07:00</updated><title type='text'>Nasik</title><content type='html'>Nasik e' una citta' molto importante per l'induismo, qui infatti scorre il Godavari, il secondo fiume sacro, e qui, come a Benares, chi muore esce per sempre dal ciclo infernale delle reincarnazioni.&lt;br /&gt;La citta' e' comune a tutte le altre, ovvero confusione, sporcizia. Niente di particolare se non fosse proprio per il luogo sacro dove scendono verso il fiume i ghat, i gradini dove si offrono le offerte e si fanno le abluzioni. In questo luogo sembra di essere in un altro tempo, si percepisce una forte e benefica vibrazione, pace, tranquillita'. I templi si ergono ovunque, e il fiume scorre placido cullando le candele e i fiori  che gli vengono offerti in omaggio.&lt;br /&gt;Nasik non e' un posto turistico per gli occidentali, quindi gli indiani sono veramente incuriositi dai pochissimi stranieri, e si accontentano di chiederti come ti chiami e da dove vieni. In tutta la citta' gli stranieri sono tre. Io, Carla ed un ragazzo francese che abbiamo conosciuto sul treno e che adesso condivide la camera con noi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-27764127440009449?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/27764127440009449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=27764127440009449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/27764127440009449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/27764127440009449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/10/nasik.html' title='Nasik'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-3095889194011907223</id><published>2008-10-16T08:45:00.000-07:00</published><updated>2008-10-16T09:04:34.004-07:00</updated><title type='text'>Mumbai e lo sciopero dei taxi</title><content type='html'>Sono finalmente arrivato a Mumbai stamani alle sei, e con mia sorpresa all'uscita dell'aeroporto non c'erano i tantissimi taxisti che ti assaltano come succede a Delhi.&lt;br /&gt;Tutto fuori era tranquillo, molto. Ed ecco la spiegazione: oggi c'era lo sciopero dei taxisti, nessuno di loro lavorava.&lt;br /&gt;In alternativa al taxi, per raggiungere il centro di Mumbai, c'e' da prendere un bus, e poi un treno locale, ed infine un altro bus.&lt;br /&gt;E' stata davvero un'avventura, e sul treno ero stipato come una sardina in mezzo a tantissimi indiani, traboccavano di fuori dalle porte aperte!&lt;br /&gt;Arrivato alla stazione di destinazione, ho preferito fare a piedi i pochi chilometri che mi separavano dall'ambasciata dello Sri Lanka, dove sono riuscito ad avere il visto di 3 mesi, e cosi' mi sono diretto in uno degli squallidi alberghi di Colaba, la zona centrale di Mumbai.&lt;br /&gt;La mia camera e' un cubo dipinto di verde sbiadito con delle piattole che girano per terra, ed una anche sul letto. Mentre ero nel bagno comune con le altre camere, mi sono accorto che con me c'era anche un topo che girottolava tranquillo tra le pentole appoggiate in terra.&lt;br /&gt;Durante la giornata mi sono incontrato con Carla, un'amica partita per Mumbai un giorno prima di me. Lei andra' a Pune all'ashram di Osho, mentre io proseguiro' per il sud, prima pero' abbiamo deciso di visitare insieme Nasik, dove scorre il sacro fiume Godavari, e le grotte di Ajanta ed Ellora, i siti archeologici piu' importanti dell'India.&lt;br /&gt;Quindi domani lascero' le piattole e il topo e il casino di Mumbai alla volta di Nasik, dove spero di trovare un po' piu' di tranquillita'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-3095889194011907223?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/3095889194011907223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=3095889194011907223' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3095889194011907223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/3095889194011907223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/10/mumbai-e-lo-sciopero-dei-taxi.html' title='Mumbai e lo sciopero dei taxi'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-8440614416534272853</id><published>2008-10-13T11:00:00.001-07:00</published><updated>2008-10-13T11:00:30.240-07:00</updated><title type='text'>In partenza</title><content type='html'>Più poche ore mi separano dalla partenza. Domani pomeriggio partirò per Roma dove sarò ospite dell’amico Leonardo, mercoledì volerò verso Kuwait City, ed infine giovedì mattina arriverò alla mia porta d’India: Mumbai.&lt;br /&gt;Partire per un posto così lontano, per un lungo periodo fa uno strano effetto. Eccitazione e paura si mescolano continuamente succhiandoti via moltissime energie. L’unica cura a questo moto interiore febbricitante è partire, affrontare il viaggio. Ma il tempo che mi separa dalla partenza a volte mi sembra così poco, a volte così tanto. Confusione, smarrimento, fiducia… sono un calderone di emozioni bollenti.&lt;br /&gt;La paura di lasciare il conosciuto; il mistero del nuovo. Trovo moltissima similitudine tra il viaggio e la morte e penso alla verità del vecchio detto “partire è un po’ come morire”.&lt;br /&gt;Si, è proprio così. La morte ci fa paura non tanto per ciò che avverrà dopo, ma per quello che abbandoniamo alle nostre spalle. Viaggiando/morendo dobbiamo lasciare tutto ciò che abbiamo, le cose belle e quelle brutte, gli affetti, i beni materiali, le sicurezze… Viaggiando /morendo ci rimettiamo in gioco, si riparte da zero.&lt;br /&gt;L’ostacolo non è dato tanto dal dover affrontare il viaggio, quanto dal dover abbandonare tutto il passato. Qui sono qualcuno, ma una volta arrivato in India sarò nessuno, sarò allo scoperto, non potrò fuggire quindi da me stesso. E questo non poter fuggire dal nostro io più profondo credo che sia la causa del malessere che ogni viaggiatore (esperto e non) prova prima della partenza.&lt;br /&gt;Ma se tutto va come deve andare, questo magone si trasformerà, man mano che il viaggio prende piede, in una sorta di ebbrezza, di euforia infantile e benefica. E’ l’emozione del bambino quella che il viaggiatore cerca nei suoi pellegrinaggi, una sorta di paradiso perduto che si può riacquistare solo se abbiamo il coraggio di affrontare noi stessi. Avrò io questo coraggio?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-8440614416534272853?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/8440614416534272853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=8440614416534272853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/8440614416534272853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/8440614416534272853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/10/in-partenza.html' title='In partenza'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-1338648321436159771</id><published>2008-10-04T04:40:00.000-07:00</published><updated>2008-10-04T04:41:02.925-07:00</updated><title type='text'>IL VISTO INDIANO</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;ovvero&lt;/span&gt; come aggirare le restrizioni burocratiche a danno dei viaggiatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per entrare in India, per qualsiasi motivo (turismo, affari, …), è indispensabile il visto.&lt;br /&gt;Purtroppo non si può ottenere all’arrivo nel paese, ma dobbiamo arrivare in India con il visto già pronto sul nostro passaporto.&lt;br /&gt;Quindi va richiesto presso l’ambasciata o il consolato indiano del proprio paese, O DI QUALUNQUE ALTRO PAESE del mondo.&lt;br /&gt;Purtroppo le informazioni riguardo alla richiesta del visto sono scarse e spesso non corrette. Mi sono trovato molte volte a chiedere informazioni riguardo alle varie possibilità di richiesta del visto, e districarsi tra le risposte errate e le risposte ambigue del tipo: “credo di si”, “dovrebbe esserci la possibilità di…” non è stato affatto facile!&lt;br /&gt;Se si fa un vacanza di due o tre settimane in India partendo dal proprio paese, tutti ti sanno dare le giuste indicazioni. Ma se vuoi rimanere cinque mesi in India, o dieci mesi, o due anni, tutto apparentemente si complica fino a diventare quasi impossibile… ma in realtà la soluzione c’è!&lt;br /&gt;Purtroppo l’incontro tra la burocrazia indiana e quella italiana non agevola la cosa. In Italia gli abitanti del nord devono richiedere il visto al consolato di Milano, mentre gli abitanti del sud all’ambasciata di Roma e da quest’estate TUTTI E DUE GLI UFFICI rilasciano i visti solo per un PERIODO MASSIMO DI 3 MESI E CON INGRESSO SINGOLO.&lt;br /&gt;Questa restrizione è una cosa unicamente italiana, dato che ho contattato personalmente le ambasciate indiane dell’ Irlanda, Germania, Francia, Spagna, Svezia, Nepal, Tailandia e Sri Lanka e tutte queste rilasciano i visti indiani validi per 6 mesi, con ingressi multipli.&lt;br /&gt;Tuttora che il viaggiatore italiano ha con sé il visto (rilasciato dall’ufficio del proprio paese o da qualunque altro paese che ha all’interno l’ambasciata o il consolato indiano) può partire per l’India.&lt;br /&gt;Ma come fare se vuol rimanere in India per un periodo maggiore di quello dichiarato dal visto?&lt;br /&gt;Non deve fare altro che, prima dello scadere del visto, uscire dall’India e recarsi in un altro paese, richiedere il visto all’ambasciata o consolato indiano presente in quel paese, e ritornare in India con un nuovo visto valido per altri tre/sei mesi.&lt;br /&gt;Ovviamente questo trucco non è valido solo per l’India, ma per tutti gli altri paesi che una persona vuol visitare in libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il visto che ho ritirato all’ambasciata di Roma è valido dal 03/10/08 al 03/01/09, quindi solo tre mesi, e con ingresso singolo.&lt;br /&gt;Già sapendo di questo “inconveniente” unisco l’utile al dilettevole, e a dicembre me ne andrò in Sri Lanka per un mesetto dove, tra immersioni in acque cristalline e vagabondaggi nelle foreste, avrò tempo per richiedere un nuovo visto per l’India…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-1338648321436159771?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/1338648321436159771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=1338648321436159771' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/1338648321436159771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/1338648321436159771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/10/il-visto-indiano.html' title='IL VISTO INDIANO'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8835439973237339607.post-4231263492260482511</id><published>2008-09-19T01:47:00.001-07:00</published><updated>2008-09-19T02:00:25.252-07:00</updated><title type='text'>Il Viaggio</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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 &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un Viaggio in India ti mette alla prova in tutto e per tutto. In definitiva, ti fa sentire vivo come non mai.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’intenzione è di andare verso sud, ma non ho in mente nessun piano stabilito, ho solo due scadenze, il volo per lo Sri Lanka e quello per il ritorno a casa.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Tutto verrà da sé al momento opportuno, il viaggio porterà consiglio, basterà lasciarsi andare.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;So già che i momenti più difficili sono adesso: l’attesa snervante che fa anche paura, e i primi giorni appena arrivato in India. Bisogna solo attendere di sintonizzarsi sul Viaggio, e poi è fatta.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Se mi chiedono perché affronto questo Viaggio, non riesco a dare una spiegazione precisa. Credo che le motivazioni siano diverse, dal fuggire dal nostro sistema occidentale che sempre più ci automatizza e abbrutisce al voler trovare qualcosa di più profondo in me. Forse ho bisogno di confrontare il nostro mondo con uno totalmente diverso, o forse ho bisogno di mettermi alla prova.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Penso che una motivazione sia anche il ricercare la magia dei Viaggi precedenti, e non ultima la motivazione che in questi Viaggi incontro sempre persone molto interessanti con cui instaurare un bellissimo rapporto di condivisione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sarà un Viaggio dedicato al rilassamento, alla socializzazione e alla ricerca interiore. Passerò le mie lunghe giornate sulla spiaggia, nelle capanne di bambù, con gli altri viaggiatori, nei piccoli villaggi montani, con i santoni, sulle barche che risalgono dall’oceano verso l’interno nella foresta, in immersione tra i coralli, sui bus sgangherati, sui treni che non arrivano mai tra scarafaggi e topi, nella polvere delle grandi città… Per poi tornare a casa con molte cose nel cuore impossibili da raccontare e con un pezzo di cuore che è rimasto là, aggrovigliato tra i fili di magie e mistero che l’India da tempo immemore tesse e nel quale il viaggiatore rimane felicemente intrappolato. &lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8835439973237339607-4231263492260482511?l=indiadelsud.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://indiadelsud.blogspot.com/feeds/4231263492260482511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8835439973237339607&amp;postID=4231263492260482511' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4231263492260482511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8835439973237339607/posts/default/4231263492260482511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://indiadelsud.blogspot.com/2008/09/il-viaggio.html' title='Il Viaggio'/><author><name>Mirko Silletti - 30 anni.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17997374469881211505</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://mirkosi.interfree.it/index_picture2.png'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
